Premessa
L’ Associazione di volontariato Il Gabbiano dal 1985 si
occupa di persone disabili. Più recentemente ha realizzato
negli anni 2002 – 2005 in via Ceriani 3 a Baggio il restauro
conservativo di una antica Canonica e la costruzione di
un nuovo corpo di fabbrica a ridosso della stessa per
ospitare: un Centro diurno, una Comunità alloggio e un
Centro Ascolto rivolto a persone disabili e loro famiglie.
Attualmente il complesso denominato “Casa Gabbiano” è
da tempo operativo e la gestione è stata affidata alla
Cooperativa Gabbiano Servizi , nata nel 2000 dall’ associazione
Il Gabbiano, mediante i suoi operatori professionali coadiuvati
dai volontari provenienti dall’ associazione stessa.
L’ impegno economico è stato di circa euro 1.250.000,00
raccolto in mille modi dall’ associazione con i propri
volontari profondamente motivati e si può ripartire così:
(5% ente religioso, 7% ente locale, 32% cittadinanza,
compresa quella che ci ha conosciuto attraverso il sito
bimbi.it,
56% istituti di credito, Fondazioni, aziende).
Completato il progetto in via Ceriani 3, l’ Ass.ne si
è resa conto che quel punto di arrivo è divenuto un nuovo
punto di partenza. Infatti, nella nostra città, l’ente
locale non realizza comunità alloggio per persone disabili.
L’ ente locale si limita a convenzionare, in condizioni
di emergenza cioè quando la famiglia della persona disabile
viene a mancare, posti in strutture già esistenti costruite
da altri e non trovandone a Milano (non è disponibile
attualmente un solo posto con una lista d’ attesa invece
di centinaia di persone) si rivolge altrove fuori città,
addirittura in altre province, sradicando purtroppo la
persona dal suo luogo di origine.
Ricerca
Forti di quanto sopra l’ Ass.ne ha iniziato un percorso
di ricerca di spazi già nel 2007 per realizzare una nuova
Comunità alloggio con almeno nove posti letto. Il Comune
di Milano attraverso l’ ufficio rapporti con il territorio
– gabinetto del Sindaco, l’ interessamento del sindaco
stesso, i vari assessorati demanio e patrimonio, edilizia,
purtroppo non sono riusciti a dare risposta concreta e
così pure anche l’ALER.
Così l’ Associazione il Gabbiano e la cooperativa Gabbiano
Servizi hanno iniziato a ricercare in proprio visto che
sono in rete tra loro, condividendo le stesse finalità.
Sono stati ravvisati degli spazi in vendita in via Gianella
26 vicinissimi al Centro “Casa Gabbiano” di via Ceriani
3. Si tratta di 417m2 al piano terreno, utilizzati dall’
allora Banco Ambroveneto come magazzini e ora di proprietà
della multinazionale “Carlyle”.
L’ ambiente si presenta come un grande open space convertibile
in uso abitativo completamente da ristrutturare e dove
è possibile ricavare una comunità con nove posti letto.
Azioni
1)E’ stato eseguito uno studio preliminare di fattibilità
del complesso che è stato denominato “residenza Gianella”
e con esito positivo.
2) E’ stato chiesto parere al condominio stesso di via
Gianella 26 con esito altrettanto positivo.
3)Associazione ha individuato i due punti nodali:
3a) Finanziamento per l’ acquisto 3b) Finanziamento per
la ristrutturazione
Sul punto 3 a) si è constatato che il valore complessivo
per l’ acquisto dell’ immobile compreso spese accessorie
è di 520.000,00 euro
Si è pensato di far fronte alla spesa ricorrendo in parte
a fondi accantonati dall’ associazione e ad un finanziamento
misto: prestito legge 21/03 della Finlombardia ( rivolto
alle coop. e loro consorzi ) e mutuo bancario entrambi
della durata di 10 anni.
Per la parte prestito e mutuo si devono affrontare 120
rate a tasso fisso per l’ importo di circa 4.600 euro
mese.
Sul punto 3 b) Si è constatato che il valore complessivo
per la ristrutturazione ammonta a 500.400,00 euro. Si
è pensato di far fronte alla spesa come segue:
3b- 1) partecipando al bando della Fondazione Cariplo
dal titolo :”Sostenere i disabili e loro famiglie nella
costruzione di prospettive di vita autonoma” dove per
autonoma si intende all’ esterno del nucleo famigliare.
Dopo un primo pre –progetto esaminato dalla Fondazione
ritenuto valido, abbiamo ricevuto l’assenso alla presentazione
del progetto definitivo e circostanziato che è stato realizzato
e inviato il 30 dicembre 2009. Il contributo Cariplo in
caso di assenso potrà coprire max. il 60% dell’ impegno
complessivo.
3b- 2)Per la parte mancante si intende ricorrere ad altre
fondazioni, all’ ente locale, mediante l’ organizzazione
di spettacoli di vario tipo, mostre, partecipazione a
feste di via, e alla cittadinanza tutta che seppur provata
da tanti problemi si è mostrata, anche nel corso del 2009,
sempre solidale con la nostra associazione visibile e
presente da venticinque anni.
Richiesta economica
Per far fronte all’ acquisto ass.ne e coop. non riescono
ad affrontare la rate mensile di circa 4600,00 euro per
la parte prestito e mutuo. Con le forze congiunte si riesce
a far fronte a 2600,00 euro mese.
La situazione del no profit e delle Onlus è in un momento
economicamente difficile dal punto
di vista dei rapporti con le istituzioni locali che dovrebbero
invece prendersi maggiormente
carico delle necessità delle categorie più fragili. Ma
anche l’ ente locale è a sua volta in stato di sofferenza.
Necessitano 2000,00 euro mese come contributo a fondo
perso per 12 mesi pari a 24.000 euro anno, per 10 anni.
Pertanto 240.000,00 euro complessive.
Per la ricerca di questa cifra l’ associazione sta contattando
fondazioni, enti pubblici e privati, aziende chiedendo
una quota di partecipazione a fondo perduto che può essere
o rimessa in unica soluzione o ripartita in 10 rate una
all’ anno per 10 anni.
In questo secondo caso Associazione e Cooperativa sono
pronte a consegnare ogni anno il proprio bilancio e secondo
le condizioni economiche che traspariranno l’ ente finanziatore
deciderà,secondo quanto avrà definito di stanziare in
caso di adesione alla richiesta, la copertura per quell’
anno della cifra stabilita o in caso di condizioni particolarmente
favorevoli per l’ ass.ne e la coop.va sospendere in tutto
o in parte il suo contributo.
Questo chiede ass.ne Il Gabbiano mentre rimane a disposizione
per un eventuale incontro, con chi volesse conoscerci
meglio, al fine anche di entrare nei dettagli : Un aiuto
per affrontare un percorso condiviso, insieme e reale
per rispondere ad un bisogno anch’esso reale della collettività
più fragile e sfortunata.
Il presidente
Marinini Giacomo
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