Quello andato in scena oggi nella sala teatrale della Parrocchia Sant’Anselmo da Baggio non è solo un “saggio” di fine anno. E’ stata la tappa di un percorso iniziato nel 2006 che stavolta ha visto l’incontro tra due linguaggi artistici agli antipodi: il teatro, con la sua implicita necessità di seguire una trama e un copione, e la danzaterapia, che al contrario è espressione di sé libera e senza vincoli. La vedete anche voi la sfida che stava dietro questo progetto, che abbiamo nominato “Trasformo e creo”? C’erano due diversità che per tanti sabati hanno seguito ciascuna i propri binari e che piano piano si sono incontrate, riuscendo a costruire un’identità comune in uno spettacolo. Questa piccola utopia è stata resa possibile da Livia Rosato, Patty Giramondo (le registe teatrali) e Krizia Manenti (danzaterapeuta), alle quali si è affiancata Elisabetta Meazza, l’arteterapeuta che ha curato, con alcuni degli attori, la realizzazione delle scenografie. Se ripensiamo al “Cigno che vola” del 2006 e alle sagomine del teatro delle ombre manovrate dietro a un telo, possiamo dire che un po’ di strada questa compagnia l’ha fatta, altro che “saggio di fine anno”…
“Potrebbero avere difficoltà ad esporsi davanti al pubblico”, pensavamo… Ah Ah Ah,
!! Incredibile quanto eravamo ingenui vent’anni fa!
Oggi non lo pensiamo più, ma riusciamo lo stesso a sorprenderci dalle risorse che questi nostri amici riescono sempre a mettere in campo. Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Intanto godiamoci il momento e lasciamo parlare le immagini.
Grazie a TUTTI i volontari e menzione speciale al Municipio 7 – Comune di Milano, che ha sostenuto economicamente il progetto, alla nostra super super super amica La Pucceria di Mary e Vito, che ci ha regalato (!) il rinfresco e ai giovani registi della NABA Nuova Accademia di Belle Arti che hanno fatto le riprese video.
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